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mercoledì 12 ottobre 2011

Per mordere la mela bisogna anche avere un po' di culo (o almeno aver visto tutti i film di Alberto Sordi)

Ora la notizia è una, come una è la domanda. Forse i moderni modi per ottenere consensi, in politica non funzionano. La seduzione per accalappiare elettori se non ha sostanza, alla fin fine almeno per noi a sinistra, non fa più guai che altro? Partiamo da un fatto di cronaca. Stamattina per le strade di Roma campeggiavano degli orrendi manifesti (parlo dal punto di vista grafico). Su un fondo nero, una mela, con un rametto in cima, che pareva una foglia di basilico (The front page), conteneva queste tre parole, SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA'. Un po' più sotto, tristanzuolo più si che no, un riportino, tipo capelli per coprire la pelata, riportava con VENDOLA. E più sotto ancora, in bianco, sempre su fondo nerissimo, Ciao Steve (1955-2011). Molte voci, anzi grida o meglio sarebbe dire risate si sono fatte sentire dal web. La sfottittura a Vendola e a Sel ha occupato l'intera giornata e eco delle risa ancora vanno avanti. Essendo una lavoratrice FB (nel senso che molto del mio tempo assente dal lavoro lo trascorro lì) ho seguito abbastanza da vicino la discussione. A differenza che sui blog su cui la notizia è stata riportata, noi di Fb ci siamo concentrati soprattutto sull'estetica vendoliana. Diciamo così, se nei blog c'è stato tempo per le analisi politiche anche della figura di Jobs, per affermare che comunque la si metta il personaggio è un esponente del mondo capitalistico, su Fb l'invettiva è stata affidata soprattutto alla pacchianeria, nonché alla fasullaggine, del messaggio sinistrecologico. Quando uno come Caprara scrive "Quelli di SEL si sono bevuti il cervello!", non c'è tanto bisogno di spiegare a cosa si riferisca. "Ciao Steve!", ma che minchia di saluto ridicolo è? A me viene da pensare che, nella fretta di accalappiarsi elettori, e soprattutto col fatto che ieri il governo stava quasi per cadere, i comunicatori vendoliani non si siano resi conto che tutto in quel manifesto, sembra la parodia di Un americano a Roma, quel "A'Steve, ciao!". Il fondo nero che induce alla grattata. Quella mela morsa alla ammete me te magno! , è indubbio che ricordi più Alberto Sordi che avventa la pastasciutta dopo aver schifato lo yogurt, che il simbolo della Apple. Ma andiamo. Guardiamoci almeno i film che hanno fatto la storia della nazione se vogliamo fare egemonia. Così come le "scuse" che Vendola, in persona, ha rivolto al popolo (agli elettori, voleva dire?) di Fb non hanno nessun senso. Sarebbe come dire che scrivo un libro, poi se non piace, dico, "Scusate, ma volevo dire un'altra cosa! Se non l'avete capito allora ne scrivo un altro!"?. Caspita.
Se uno è convinto di quello che ha fatto, spiega il perché. "Mi piaceva la mela! E' un simbolo che mi ricorda la Vespa!". Che minchia ne so. Forse se avesse detto così, Vendola sarebbe risultato più simpatico, che non con quelle scuse in mano e il capo cosparso di cenere. Diciamolo è stata un po' una figura tipo quella dell'arrampichino che regala alla fidanzata nuova - tanto per restare in tema di sentimentalismo - una borsetta di marca, e quella poi si accorge che era una patacca e allora chiede scusa. La domanda che ti viene spontanea, è :"Ma tu ci sei o ci fai?", e allora ti viene da chiedere, "Ma tu caro Vendola, col fatto che vuoi governare a tutti i costi per ciò che riguarda il lavoro, fai gli interessi dei lavoratori o i capitalisti? E per le università, feste di parate con la base sincera a parte, stai con il Preside o con gli Studenti? E per quel che riguarda i piani regolatori, con chi vai a cena, coi costruttori o con gli inquilini sfrattati?". Lasciamo pure da parte Don Verzè di cui invece tanti oggi su Fb parlavano. Certo è che la domanda, "Perché ci tieni così tanto ad andare al Governo?", a 'sto punto un suo senso ce l'ha. Si sa, anzi, si racconta da più parti, che il PCI degli anni '50 badava a che ai propri iscritti (e a tutti, e a tutte) fossero assicurate quella libertà, quella giustizia quella uguaglianza che per tanti anni erano mancate, mica a stare al governo. Poi, a vedere come è andata la storia recente, ci sta che a una le vengano pure dei dubbi, ma che se li tenga. Vero è comunque che spesso il PCI dal governo rimaneva fuori. Stai a vedere che banalmente oggi, come partito di sinistra come succede a wall street dobbiamo andare sotto alle finestre dei ricchi a gridare loro che la gente è stufa che solo l'1% della popolazione stia veramente bene. Forse come partiti di sinistra, per essere percepiti tali, dovremmo avere dei funzionari disposti a prendersi le mazzate in faccia come se le è presa una ragazza a Bologna durante gli scontri, per il semplice fatto che non si capisce perché lei sì, e uno che magari è stipendiato anche per andare in piazza, invece no. Non lo so. Non lo so. Certo che le mazzate non le deve prendere nessuno. Ma se c'è solo uno, una che le piglia, forse c'è che anche altri dovrebbero star lì a difendere quell'uno, una. Forse l'egemonia la potremo riconquistare stando fuori dalle fabbriche, se dentro, gli operai della Fiat sono costretti a far di difficoltà virtù, e a rinunciare al caffè per avere quei cinque minuti tranquilli che servono per arrivare dal bagno al posto di lavoro. Potrei elencare un sacco di altra roba, ma credo che la base di Sel sappia di che parlo, e non metto in dubbio che ci siano lì tanti e tante che questa roba la fanno già. Diciamo però, che la situazione stamattina, si presentava un po' come il contrario di quello che era la cultura del PCI negli anni '50 e '60. Se lì il Partito non aveva bisogno di furberie per creare egemonia, ma i militanti, anche senza aderire, avevano fiducia nel fatto che il loro partito fosse spontaneamente per la giustizia, l'uguaglianza, le lotte dei lavoratori, qui, non solo il partito si deve inventare ora per ora qualcosa per accalappiare gli elettori e le elettrici, ma in più stai a vedere che a furia di non rappresentare più i lavoratori, o chiunque richieda giustizia, libertà, democrazia, l'ufficio comunicazione di SEL debba tutti i giorni trovare i modi per sedurre. Un po' come certe signori, o cani che si agghindano (o sono agghindati dai padroni), si fanno il riporto, e certe volte, anche se sono simpatici a vedersi, magari esagerano. E suscitano il riso, e ad andar bene appunto, o un po' di simpatia. Ma non è che li manderesti al governo. .

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